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lunedì 11 settembre 2017

La scuola inclusiva : il sostegno scolastisco [DOWNLOAD DISPENSE APPUNTI RIASSUNTI GRATIS]


La scuola inclusiva è un processo di fortificazione delle capacità del sistema di istruzione di raggiungere gli studenti. 
Un sistema scolastico “incluso” può essere creato solamente se le scuole comuni diventano più inclusive. Se diventano migliori nell’educazione di tutti i bambini della loro comunità.
L’Italia può vantare un’esperienza di ormai 30 anni di integrazione scolastica degli alunni con disabilità nella scuola ordinaria, a partire dalla prima legge datata 1971 (118/71 art.28), fino ad arrivare alla Legge Quadro 104 del 1992.
Ad oggi il termine “integrazione” scolastica è stato ormai racchiuso e sostituito dal termine “inclusione” come suggerisce la CM n.8 del 6 marzo 2013 del MIUR “indicazioni operative sulla Direttiva Ministeriale 27 dicembre 2012 – Strumenti d’intervento per alunni con bisogni educativi speciali e organizzazione territoriale per l’inclusione scolastica”.
Nelle scuole capita spesso di sentire espressioni del tipo “non è certificato”, “è un BES”.
L’espressione BES “Bisogni Educativi Speciali”, è entrata nel vasto uso in Italia dopo l’emanazione della Direttiva Ministeriale del 27 dicembre 2012.
La Direttiva stessa ne precisa il significato: “l’area dello svantaggio scolastico è molto più ampia di quella riferibile esplicitamente alla presenza di deficit. In ogni classe ci sono alunni che presentano una richiesta di speciale attenzione per una varietà di ragioni: svantaggio sociale e culturale, disturbi specifici di apprendimento e/o disturbi evolutivi specifici, difficoltà derivanti dalla non conoscenza della cultura e della lingua italiana perché appartenenti a culture diverse”.
L’utilizzo dell’acronimo BES sta quindi ad indicare una vasta area di alunni per i quali il principio della personalizzazione dell’insegnamento va
applicato con particolari accentuazioni in quanto a peculiarità, intensività e durata delle modificazioni.
Le insegnanti della Commissione Disagio e Disabilità ritengono che una “scuola inclusiva”è quella che combatte l’esclusione, una vita scolastica vissuta ai margini, che fa sentire ogni persona parte del tutto, appartenente all’ambiente che vive quotidianamente, nel rispetto della propria individualità, dove essa è fatta di differenze. 
Una scuola è inclusiva quando essa vive e insegna a vivere con le differenze.
Uno spazio di convivenza nella democrazia, nel quale il valore dell’uguaglianza va ribadito e ristabilito come rispetto della diversità.
La diversità, in tutte le sue forme, dunque, viene considerata una risorsa e una ricchezza, piuttosto che un limite, e nell’ottica dell’inclusione si lavora per rispettare le diversità individuali.
L’idea dell’inclusione deve basarsi sul riconoscimento della rilevanza della piena partecipazione alla vita scolastica da parte di tutti i soggetti, ognuno con i suoi bisogni “speciali”.
L’inclusione deve rappresentare un processo, una cornice in cui gli alunni, a prescindere da abilità, genere, linguaggio, origine etnica o culturale, possono essere ugualmente valorizzati e forniti di uguali opportunità a scuola.
Un ambiente inclusivo tende a rimuovere gli ostacoli che impediscono alla persona la piena partecipazione alla vita sociale, didattica, educativa della scuola.
Includere vuol dire di avere le stesse opportunità di partecipare fornendo il proprio e personale contributo.
La scuola inclusiva valorizza, dà spazio, costruisce risorse.
I sette punti chiave della “didattica inclusiva” sono:
1.    I compagni di classe come risorsa;
2.    Adattamento e semplificazione del testo;
3.    Mappe, schemi e aiuti visivi;
4.    Potenziamento dei processi cognitivi;
5.    Metacognizione e metodo di studio;
6.    Emozioni, autostima e motivazione;
7.    Potenziamento del feedback sui risultati.
È una scuola fondata sulla gioia di imparare, dove si promuove il piacere di sperimentare, di scoprire e conoscere le proprie capacità, di prendere consapevolezza delle proprie abilità.
Ilenia Cicatello
https://drive.google.com/file/d/0B3gEQ4Y3gvH1b3laVXRuX0Vpejg/view?usp=sharing

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